domenica 9 ottobre 2016
mercoledì 13 luglio 2016
Brioche siciliane per gelato
Ingredienti
Inserisco nel boccale acqua, strutto, zucchero e lievito sbriciolato
1 minuto 50° velocità 4
Aggiungo il miele, l'essenza, le farine ed il pizzico di sale.
Impasto 1 minuto e 30 secondi velocità Spiga
Far lievitare per un'ora fino al raddoppio del volume.
Divido l’impasto formando delle palline grandi e delle palline piccoline (il cosiddetto "tuppo"). Fare una leggera pressione col dito al centro della pallina per l'inserimento del tuppo. Sovrapporre le palline piccole in quelle grandi. Spennello con il tuorlo d'uovo sbattuto e lascio lievitare per un'ora. Metto in forno già caldo a 200° per 15 minuti fino a doratura
Quando saranno fredde dividerle a metà e farcire con il gelato!
- Acqua, 250 gr
- Strutto 50 gr
- Zucchero 70 gr
- Lievito di birra, mezzo cubetto
- Miele, 10 gr
- Essenza fiori arancio, mezza fialetta
- Farina 00, 250 gr
- Farina manitoba, 250 gr
- Sale, un pizzico
- Uovo, tuorlo per spennellare
Inserisco nel boccale acqua, strutto, zucchero e lievito sbriciolato
1 minuto 50° velocità 4
Aggiungo il miele, l'essenza, le farine ed il pizzico di sale.
Impasto 1 minuto e 30 secondi velocità Spiga
Far lievitare per un'ora fino al raddoppio del volume.
Divido l’impasto formando delle palline grandi e delle palline piccoline (il cosiddetto "tuppo"). Fare una leggera pressione col dito al centro della pallina per l'inserimento del tuppo. Sovrapporre le palline piccole in quelle grandi. Spennello con il tuorlo d'uovo sbattuto e lascio lievitare per un'ora. Metto in forno già caldo a 200° per 15 minuti fino a doratura
Quando saranno fredde dividerle a metà e farcire con il gelato!
venerdì 15 aprile 2016
Tiramisù scomposto
Un modo diverso di presentare il Tiramisù in versione "scomposta", così ci è stato servito a conclusione della nostra cena presso il Ristorante Villa Fontana
Ingredienti
Tazzina di Caffè
Savoiardi
Crema al Mascarpone
Cacao da spolverizzare sulla crema
Ed ecco pronto il Tiramisù ed ognuno potrà gustarlo in base al proprio gusto e personalità!!
- Inzuppare il savoiardo nella crema e mangiarlo; terminato il biscotto finire di gustare la crema col cucchiaino e poi bere il caffè.
- Inzuppare il savoiardo nel caffe, inzupparlo nella crema e mangiarlo; terminato il biscotto finire di gustare la crema col cucchiaino.
- Ricomporre il tiramisù! Spezzare il savoiardo in quattro pezzi, immergerli nel caffè e versarli nella crema ricoprendoli interamente. Ed ecco pronto il tiramisù da gustare in maniera classica.
Ad ognuno il proprio modo! Ogni altra variante è consentita e sicuramente si può concludere dicendo che il Tiramisù è sempre ottimo!
lunedì 21 marzo 2016
Benvenuta Primavera
Filastrocca di Primavera
più lungo è il giorno
più dolce la sera.
Domani forse tra l’erbetta
spunterà la prima violetta.
O prima viola fresca e nuova
beato il primo che ti trova,
il tuo profumo gli dirà,
la primavera è giunta, è qua.
Gli altri signori non lo sanno
e ancora in inverno si crederanno:
magari persone di riguardo,
ma il loro calendario va in ritardo.
(Filastrocca di Primavera di Gianni Rodari)
giovedì 18 febbraio 2016
Farifrittata o finta frittata con farina di ceci e zucchine
Una confezione di Farina di ceci in dispensa mi fa subito pensare alle panelle della mia amata Palermo, ma non avendo voglia di friggere perchè non utilizzare questo ingrediente per una ricetta alternativa?
Ed ecco che mi si apre il mondo delle Finte frittate o farifrittate, hanno l'aspetto di una frittata ma sono senza uova.
L'ho voluta provare nella versione con zucchine: soddisfatta del risultato!
domenica 14 febbraio 2016
Dolci cuorini
Una soluzione veloce per dei gustosi dolcetti cioccolatosi da servire insieme ad un te o caffè per merenda o per fine pasto!
L'idea mi è venuta in seguito ad una visita improvvisa di amici, che fare?
Ecco pronti questi dolcetti utilizzando delle merendine e del cioccolato.
Ingredienti
- Merendine Dolcetto Freddi al cacao
- Cioccolato al latte
Ho utilizzato lo stampo a forma di cuore in stile San Valentino.
Sciolgo il cioccolato a bagnomaria.
Riempio un pentolino con acqua calda (non bollente) e vi adagio sopra una ciotola contenente il cioccolato da sciogliere, ridotto in piccoli pezzi.
Sciolgo il cioccolato a bagnomaria.
Riempio un pentolino con acqua calda (non bollente) e vi adagio sopra una ciotola contenente il cioccolato da sciogliere, ridotto in piccoli pezzi.
Non appena il cioccolato inizia a sciogliersi, lo mescolo di tanto in tanto.
Verso il cioccolato fuso sopra i cuoricini e lascio raffreddare.
Mini Plumcake allo yogurt col Bimby
Il cuore non può mancare a San Valentino ed anche i plumcake ne assumono la forma per cominciare la giornata in dolcezza!
Ho voluto provare questa ricetta trovata in rete e ne sono rimasta soddisfatta per la particolare sofficità. A casa hanno tutti gradito, soprattutto il mio piccolino.
domenica 24 gennaio 2016
Pasta acqua e farina
A casa della nonna un piatto tipico della domenica è la pasta acqua e farina rigorosamente preparata a mano ... la farina viene setacciata, impastata su una spianatoia di legno e tirata col mattarello.L'impasto è versatile e se ne possono ricavare diversi formati, in versione corta i cavatelli o cicatielli come li chiama la nonna, pasta lunga come i pici o in versione ripiena come ravioli ripieni di ricotta.
venerdì 1 gennaio 2016
Danublio in versione Capodanno
Buon anno nuovo!!!
Ed anche l'antipasto da il benvenuto al nuovo anno assumendo l'aspetto del 2016!
Ho preparato il Danubio salato in versione Capodanno, questa ricetta è facilmente modificabile assumendo una forma diversa come a Grappolo d'uva.
Ingredienti Danubio
- farina 00, 250 gr
- farina manitoba, 250 gr
- burro, 100 gr a temperatura ambiente
- latte, 200 ml
- uova, 2
- sale, 10 gr
- zucchero, 30 gr
- lievito di birra, 25 gr
Ingredienti ripieno:
- Scamorza e Prosciutto cotto
- Scamorza e Alici
- Scamorza, Prosciutto cotto e funghi
Procedimento con Bimby
Inserisco nel boccale il latte, lievito e zucchero
Inserisco nel boccale il latte, lievito e zucchero
30 secondi, temperatura 37° C, velocità 1
Aggiungo le farine, burro, uova e sale
3 minuti velocità Spiga
Lascio lievitare l'impasto fino al raddoppio (un'ora circa).
Trascorso il tempo di lievitazione, stendo l’impasto con un mattarello e ne ricavo dei cerchi dal diametro di 6 cm, riempio con il condimento scelto e formo delle palline.
Su una teglia foderata di carta forno posiziono le palline creando i numeri dell'anno.
Dispongo le palline leggermente distanziate e lascio lievitare in forno spento per 30 minuti.
Dispongo le palline leggermente distanziate e lascio lievitare in forno spento per 30 minuti.
Poco prima di infornare spennello la superficie con del latte.
In forno a 180° per 30 minuti.
giovedì 31 dicembre 2015
Cornucopie con lenticchie
A Capodanno, sulla tavola del cenone di San Silvestro, non possono mancare le lenticchie considerate portafortuna e di buon auspicio come augurio di ricchezza per l'anno nuovo.
L'usanza ha origini nell'antica Roma dove si regalava per la fine dell'anno una borsa contenente lenticchie con l'auguri che si possano trasformare durante il nuovo anno in monete d'oro.
Ed ecco una preparazione che a me piace proporre a Capodanno d'effetto nella presentazione e pratica anche per un cenone a buffet.
Ingredienti
In una padella verso un filo d'olio extravergine d'oliva e vi soffriggiamo la cipolla e la carota tagliate finemente. Non appena dorata la cipolla, aggiungo le lenticchie ed il brodo vegetale e lascio insaporire per circa 10 minuti.
Ingredienti
- Pasta brisè, un rotolo
- Lenticchie lessate, 240 gr
- Brodo vegetale
- Cipolla
- Carota
- Olio extravergine d'oliva
Stendo la pasta brisè e con l'aiuto di un tagliapasta o di un bicchiere capovolto ricavo dei dischi di pasta.
Arrotolo ogni disco, sigillando la parte finale ed inserendo all’interno un pezzetto di carta da forno per evitare che si schiaccino durante la cottura.
Arrotolo ogni disco, sigillando la parte finale ed inserendo all’interno un pezzetto di carta da forno per evitare che si schiaccino durante la cottura.
In forno preriscaldato a 180° per circa 10 minuti.
Non appena cotte le riempio con le lenticchie ed ecco pronte le nostre cornucopie da servire leggermente tiepide ma buone anche fredde.
E con l'augurio che le lenticchie possano essere di buon auspicio portando abbondanza,
non solo in termini di serenità economica, ma anche di benessere fisico ed interiore
TANTISSIMI AUGURI per UN FELICE 2016!!!
venerdì 25 dicembre 2015
Buon Natale!
A tutti gli auguri per un sereno Natale e felici feste
dedicandovi la poesia di Natale che la mia piccolina ha recitato
per la sua prima festa di Natale alla Scuola dell'infanzia.
Auguri e Buon Natale!
Per Natale ho un desiderio
che assomiglia ad un augurio
vorrei tanto che nel mondo
ci sia un grande girotondo
mani bianche, nere e gialle
tutte unite, o sulle spalle
del bambino a noi vicino,
che sia grande o piccolino,
poi vorrei che sulla terra
non ci siano fame e guerra,
che ogni bambino abbia il viso
illuminato da un sorriso.
Questo è il dono che più vale
perché sia un Buon Natale!
domenica 13 dicembre 2015
Arancina
Una tra le tradizioni di Palermo che mi manca di più è la festa di Santa Lucia o come si potrebbe meglio definire la festa dell'arancina o ArancinaDay!
Il 13 Dicembre non c'è palermitano che non mangi arancina. I banconi dei bar sono pieni di arancine di ogni gusto: dalle classiche arancine fritte al burro o alla carne fino alle nuove versioni ai funghi, spinaci, vegetariane e non si pongono limiti alla fantasia fino ad arrivare alla versione al forno ed anche in versione dolce con la Nutella.
La tradizione risale al miracolo attribuito a Santa Lucia che salvò la città di Palermo dalla grave carestia del 1646. Durante la carestia, la popolazione affamata invocò la Santa che fece il miracolo facendo arrivare una nave carica di frumento. La gente affamata bolli il grano, senza aspettare la macinazioine del frumento, e lo mangiò condito con solo olio creando la cuccia. A ricordo del miracolo, per il giorno di Santa Lucia non si mangiano pane pasta e derivati ma cuccia, anche in versione dolce condita e riso in tutti i modi.
Dopo aver provato nel tempo varie ricette per una preparazione casalinga delle arancine, ecco la ricetta definita "originale", la mia preferita non solo per la garanzia del risultato finale dal gusto ottimo ma soprattutto per la semplicità di preparazione del riso, procedimento di cottura del riso insolito ma dal risultato garantito.
Nella versione casalinga preparo le arancine al ragù categoricamente in forma tonda, nel rispetto delle caratteristiche dell'arancina palermitana.
Ingredienti Ragù
- Tritato carne, 500 gr
- Piselli, 200 gr
- Cipolla, 1
- Carota, 1
- Sedano, un gambo
- Alloro, due foglie
- Chiodi di garofano in polvere, un pizzico
- Vino bianco, mezzo bicchiere
- Concentrato di pomodoro, 2 cucchiai
- Caciocavallo grattugiato, gr 200
- Olio extravergine d'oliva
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Ingredienti per il riso
Preparazione del Ragù
Trito finemente cipolla, carota e sedano e li trasferisco in un tegame con un filo d'olio extravergine d'oliva. Soffriggo a fuoco lento, dopo un paio di minuti aggiungo il tritato di carne e lascio rosolare.
Aggiungo il vino bianco ed alzo la fiamma fino a che il vino è evaporato.
Aggiungo il concentrato di pomodoro sciolto in un bicchiere di acqua, le foglie di alloro, un pizzico di chiodi garofano in polvere ed i piselli. Mescolo il tutto, aggiungo altri due bicchieri d'acqua e lascio cuocere a fuoco lento per un'ora. Aggiungo un poco d'acqua calda se dovesse asciugare troppo.
A fine cottura aggiungo il caciocavallo grattugiato e regolo di sale e pepe.
- Riso, 1 kg tipo Roma
- Acqua, 2,5 litri
- Burro, 100 gr
- Sale, 30 gr
- Zafferano, 2 bustine
Altri Ingredienti
- Acqua e farina per la pastella
- Pangrattato
- Olio di mesi per friggere
Trito finemente cipolla, carota e sedano e li trasferisco in un tegame con un filo d'olio extravergine d'oliva. Soffriggo a fuoco lento, dopo un paio di minuti aggiungo il tritato di carne e lascio rosolare.
Aggiungo il vino bianco ed alzo la fiamma fino a che il vino è evaporato.
Aggiungo il concentrato di pomodoro sciolto in un bicchiere di acqua, le foglie di alloro, un pizzico di chiodi garofano in polvere ed i piselli. Mescolo il tutto, aggiungo altri due bicchieri d'acqua e lascio cuocere a fuoco lento per un'ora. Aggiungo un poco d'acqua calda se dovesse asciugare troppo.
A fine cottura aggiungo il caciocavallo grattugiato e regolo di sale e pepe.
Cottura del Riso
Prendo una pentola antiaderente capiente. Verso 2,5 litri di acqua ed aggiungo subito gli ingredienti. Lascio cuocere a fuoco medio senza mai mescolare per circa 40 minuti, finchè il riso non avrà assorbito tutta l'acqua.
Trasferisco il riso su una teglia e lo allargo per farlo raffreddare.
Prendo una pentola antiaderente capiente. Verso 2,5 litri di acqua ed aggiungo subito gli ingredienti. Lascio cuocere a fuoco medio senza mai mescolare per circa 40 minuti, finchè il riso non avrà assorbito tutta l'acqua.
Trasferisco il riso su una teglia e lo allargo per farlo raffreddare.
Una volta preparati gli ingredienti base è arrivato il momento di comporre la nostra arancina. Metto una manciata di riso sul palmo della mano e formo una palla che aprirò per riempire con la carne del ragù. Richiudiamo l'arancina compattando bene.
Appena formata l'arancina, la passo in una pastella preparata con acqua e farina e poi nel pangrattato.
Ecco le nostre arancine pronte per essere fritte in abbondante e ben caldo olio di semi.
Immergerle completamente nell'olio e far cuocere finché non avranno un bel colore dorato. Farle intiepidire su un foglio di carta assorbente....e Buon Appetito!
giovedì 10 dicembre 2015
La focaccia di Recco col formaggio
Talmente buona che crea dipendenza e quindi è necessario provare la ricetta per prepararla a casa!
Ed ecco il procedimento consigliato dal Consorzio riadattato per una preparazione più casalinga.
Ed ecco il procedimento consigliato dal Consorzio riadattato per una preparazione più casalinga.
Ingredienti
- Farina tipo “00”, 500 gr
- Olio extra vergine d’oliva, 50 gr
- Acqua naturale, gr 250
- Sale fino, 15 gr
- Formaggio fresco Crescenza, 600 gr
In una ciotola mescolare acqua a temperatura ambiente, olio e sale. Aggiungere un cucchiaio di farina alla volta e lavorare insieme sino ad ottenere un impasto omogeneo, liscio ed elastico.
Impasto Bimby: mettere nel boccale la farina, l’olio, l’acqua e il sale
30 secondi - velocità 6
2 minuti - velocità Spiga
Si forma un panetto e si lascia riposare coperto con un canovaccio per un'ora a temperatura ambiente (io lo lascio dentro il forno spento).
Ungere la teglia con olio extravergine di oliva.
Prendere l'impasto e dividerlo in due parti.
Prenderne una parte e stenderla con un mattarello fino ad ottenere una sfoglia di 2 mm e procedere allargando la pasta con le mani unte di olio attraverso movimenti rotatori, facendo attenzione a non bucare la superficie.
Si trasferisce la sfoglia ottenuta sulla teglia, tirando gli angoli e i lati in modo da assottigliarla il più possibile.
Si condisce la sfoglia con pezzi di formaggio Crescenza di dimensioni di una noce leggermente distanziati tra di loro in modo da coprire tutta la superficie.
Si stende il restante impasto fino ad ottenere una sfoglia sottile da adagiare sulla base coperta dal formaggio.
Si saldano i bordi sovrapposti delle due sfoglie schiacciandoli con le dita per impedire la fuoriuscita del formaggio durante la cottura ed eliminando la sfoglia in eccesso rifilando i bordi con un coltello o forbici da cucina. Si pizzica l'impasto con due dita per formare dei fori in modo da far uscire l'aria che si forma durante la cottura.
Si cosparge la focaccia con un filo di olio extravergine di oliva e con un po di sale fino.
In cottura in forno preriscaldato a 220° per 15 minuti (cottura ventilata) nel ripiano centrale del forno. Durante gli ultimi 5 minuti spostarla nel ripiano più alto e cuocere fino ad ottenere un colore dorato ed una crosticina croccante.
Ottima servita calda!
Prenderne una parte e stenderla con un mattarello fino ad ottenere una sfoglia di 2 mm e procedere allargando la pasta con le mani unte di olio attraverso movimenti rotatori, facendo attenzione a non bucare la superficie.
Si trasferisce la sfoglia ottenuta sulla teglia, tirando gli angoli e i lati in modo da assottigliarla il più possibile.
Si condisce la sfoglia con pezzi di formaggio Crescenza di dimensioni di una noce leggermente distanziati tra di loro in modo da coprire tutta la superficie.
Si stende il restante impasto fino ad ottenere una sfoglia sottile da adagiare sulla base coperta dal formaggio.
Si saldano i bordi sovrapposti delle due sfoglie schiacciandoli con le dita per impedire la fuoriuscita del formaggio durante la cottura ed eliminando la sfoglia in eccesso rifilando i bordi con un coltello o forbici da cucina. Si pizzica l'impasto con due dita per formare dei fori in modo da far uscire l'aria che si forma durante la cottura.
Si cosparge la focaccia con un filo di olio extravergine di oliva e con un po di sale fino.
In cottura in forno preriscaldato a 220° per 15 minuti (cottura ventilata) nel ripiano centrale del forno. Durante gli ultimi 5 minuti spostarla nel ripiano più alto e cuocere fino ad ottenere un colore dorato ed una crosticina croccante.
Ottima servita calda!
lunedì 30 novembre 2015
Panini scugnizzi
Una perfetta soluzione per antipasto o aperitivo!
Sembrano pizzette o focaccine ma l'ingrediente a sorpresa nell'impasto, la mozzarella, dona un gusto particolare.
mercoledì 25 novembre 2015
Piccantina
A fine estate le piante del mio balcone sono piene di peperoncini e come utilizzarli?
Da qui è nata l'idea della "Piccantina". Cosa è? Una crema da spalmare, un patè composto da verdure ed arricchito dai peperoncini che attribuiscono un tocco di piccante! Ottima da spalmare su tartine, bruschette ma anche per arricchire il gusto della carne o condire un piatto di pasta.
Ingredienti
Da qui è nata l'idea della "Piccantina". Cosa è? Una crema da spalmare, un patè composto da verdure ed arricchito dai peperoncini che attribuiscono un tocco di piccante! Ottima da spalmare su tartine, bruschette ma anche per arricchire il gusto della carne o condire un piatto di pasta.
Ingredienti
- Melanzane, nr. 3 (pulite, lavate e strizzate 250 gr.)
- Pomodori secchi, 200 gr.
- Peperoni, 450gr
- Peperoncini, 50gr (variabile anche a 100gr in base alla piccantezza desiderata)
- Carciofi sott’olio, 1 barattolo da 280gr. (netto 150g.)
- Olio extravergine di oliva q.b.
- Aceto di vino bianco
- Sale q.b.
Prepariamo tutti gli ingredienti.
lunedì 16 novembre 2015
Lago di Braies
In questo periodo dell'anno in cui si sono ripresi i pieni ritmi e le vacanze sono lontane, una spinta ad affrontare queste giornate autunnali, aiutati da questo clima mite che ancora ci accompagna, viene dato dai "Ricordi delle vacanze"!
Paesaggi montani, passeggiate e buon cibo ed eccomi a rivedere le foto scattate nel 2011 al Lago di Braies, un piccolo lago alpino situato in Trentino Alto Adige nell'omonima, circondato su tre lati da cime dolomitiche.
Paesaggi montani, passeggiate e buon cibo ed eccomi a rivedere le foto scattate nel 2011 al Lago di Braies, un piccolo lago alpino situato in Trentino Alto Adige nell'omonima, circondato su tre lati da cime dolomitiche.
giovedì 12 novembre 2015
Fusilli Avellinesi con melanzane pomodorini e scamorza
Viaggiare è una scoperta non solo di nuovi posti ma anche di nuovi sapori. Una piacevole e gustosa scoperta sono stati i Fusilli avellinesi, un formato di pasta perfetto con ogni condimento e per la cottura nel tegamino.
Eccoli in una preparazione rapida e gustosa al tempo stesso!
Ingredienti (4 persone)
- Fusilli avellinesi freschi, 500 gr
- Cipolla, mezza
- Melanzana, 1
- Pomodorini pachino, 250 gr
- Scamorza, mezza
- Olio extravergine d'oliva
- Sale qb
Accendo la pentola per bollire l'acqua e nell'attesa preparo il condimento.
In una padella verso l'olio extravergine e la cipolla sminuzzata. Appena la cipolla è dorata, aggiungo le melanzane e lascio cuocere a fiamma bassa.
Se si dovessero asciugare, aggiungo un poco d'acqua di cottura della pasta.
A fine cottura aggiungo i pomodorini e regolo di sale.
Scolo i fusilli cn cottura al dente e li salto insieme alle melanzane ed i pomodorini.
Amalgamo bene ed aggiungo la scamorza tagliata a dadini.
E' possibile aggiungere parmigiano grattugiato, se gradito. Io preferisco non farlo per non coprire il gusto della scamorza.
Ed ecco pronto il mio piatto di pasta...Buon Appetito!!
mercoledì 4 novembre 2015
Carne tritata col Bimby
Una scoperta che mi ha fatto apprezzare ancora di più il Bimby è la possibilità di poter tritare la carne e, in questo modo, posso verificare la qualità di carne utilizzata ottenendo un tritato da pezzi di carne più magri o preparare un macinato di carni miste.
Ingredienti
Carne cruda a cubetti
Ingredienti
Carne cruda a cubetti
Pollo, tacchino, maiale o carne bovina
Inserisco nel boccale la carne tagliata a pezzi (massimo 100 gr)
Inserisco nel boccale la carne tagliata a pezzi (massimo 100 gr)
velocità 7 - 3 secondi
Tolgo dal boccale la carne macinata e la metto da parte.
Inserisco altri 100 grammi di carne e continuo fino a terminare la carne
Un consiglio per la carne bovina è metterla 30 minuti al congelatore perchè in questo modo vengono tritati anche eventuali nervetti.
Ed ecco pronto il tritato per preparare le mie Polpette
Ed ecco pronto il tritato per preparare le mie Polpette
martedì 3 novembre 2015
Piadina col Bimby
E dopo aver preparato la piadina integrale con la macchina del pane, perchè non provare a preparare la piadina utilizzando il Bimby?
Tornando a casa, una delle classiche frasi (almeno per noi) è "Che mangiamo stasera?" ed ecco l'idea di preparare la piadina utilizzando il Bimby.
Eccola in versione last-minute, nel prepararla ho utilizzato gli ingredienti che avevo a casa e quindi senza strutto e senza latte.
Ingredienti (8 piadine)
- Acqua, 250ml
- Farina 0, gr. 500
- Olio extravergine di oliva, gr. 50
- Bicarbonato, mezzo cucchiaino
- sale, 1 cucchiaino
Inserisco nel boccale del Bimby l'acqua ed il sale.
Avvio la lavorazione 1 minuto - temperatura 50° - Velocità 1.
Aggiungo la farina, l'olio ed il bicarbonato.
Impasto 2 minuti - Velocità Spiga
Impasto 2 minuti - Velocità Spiga
Tolgo l'impasto dal Bimby e lo divido in 8 palline e le stendo utilizzando il mattarello fino ad ottenere una forma tonda e sottile. Il trucco per ottenere delle forme circolari ed uguali è utilizzare un coperchio ma questa volta andavo un pò di fretta!!
Riscaldo il testo o, in mancanza, una padella antiaderente e ci adagio la piadina che cuocio per qualche minuto girandola da entrambi i lati. Ed ecco pronta la piadina da farcire.
sabato 31 ottobre 2015
Biscotti per Halloween
Dolcetto o Scherzetto?
Trick or Treat?
Una dolcissima idea in perfetto stile Halloween: Mummie!!
Facili da preparare e dal successo assicurato in quanto graditi da grandi e piccini.
Ringrazio la mia amica Ilaria per aver voluto condividere con me i suoi dolcetti!
- Biscotti Pavesini, 24
- Cioccolato Bianco, gr 200
- Gocce di cioccolato fondente
- Crema alla nocciola
Posiziono le gocce di cioccolato come occhi.
A secondo del tempo a disposizione, per velocizzare, si possono far raffreddare in frigorifero o in freezer.Faccio fondere il cioccolato fuso rimasto per fare, con l'aiuto di un cucchiaio, le strisce che sarebbero le bende della mummia e lascio raffreddare.
Se non si vogliono fare le strisce, si possono presentare in versione "Fantasmini".
La ricetta non è da considerare originale e per una preparazione completa di passaggi fotografici potete consultare StatusMamma.
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